Federica Squillante Montoro

Federica Squillante Montoro

Mi chiamo Federica Squillante Montoro, sono nata a Roma nel 1964, sono sposata e ho quattro figli. La mia infanzia è stata tranquilla anche se atipica; mio padre, medico, all’età di 34 decise di cambiare lavoro e di trasferirsi con tutta la famiglia in Brasile, nel Matogrosso, a 1.200 km dal più vicino centro abitato per seguire i lavori di costruzione di un ospedale nel mezzo della foresta. Ho dunque lasciato la scuola media per intraprendere una nuova vita. Abbiamo vissuto per mesi in capanna, aspettando la costruzione della nuova casa e partecipando giornalmente ed attivamente ai lavori. Tutto doveva essere pensato e realizzato in maniera efficiente, senza sprechi ed errori. Per me questo ha rappresentato una grande sfida e un grande stimolo e, una volta tornata a Roma riadattarsi alla vita di città ed agli studi è stato un ulteriore momento di riflessione e di crescita. Finii presto gli studi e dopo feci un corso parauniversitario di architettura di interni. Non ho speso abbastanza tempo sui libri e me ne dispiace ma, avendo imparato che si può creare qualcosa anche dal nulla, la pratica ha prevalso sulla teoria.
Poi, piano piano, fra una gravidanza e l’altra ho portato avanti le mie idee ed il mio lavoro condividendo con gli altri quello che per anni ho visto proiettato nella mia mente: materiali, colori, tessuti, forme degli oggetti e strutture.
Nelle mie creazioni mi piace usare quei materiali che per quanto possibile non abbiano subito trattamenti: rame, ferro, cuoio, legno, lana, lino, etc. Riprodurre l’interno di una abitazione come un ambiente esterno, dando luminosità, leggerezza e semplicità, è alla base dell’idea di benessere che nel tempo si è consolidata in me.

Queste caratteristiche, che hanno origine da “richieste e volontà” della persona, hanno preso forma nei miei progetti e rappresentano il reale punto di unione tra il desiderio della persona stessa – il cliente – e la mia creatività.
La mia missione: realizzare un prodotto che sia lo specchio del concetto di ideale della persona con una cornice assolutamente ritagliata sulle sue caratteristiche intrinseche. La mia gioia: lavorare “insieme”!